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Dalla Strada al territorio: la Strada del Vino è lo strumento per avvicinare e rendere amici produttori e consumatori, con la collaborazione dei prestatori di servizi turistici. L'obiettivo è vitalizzare, tutelare, sviluppare la nostra area, ricca di valori.
La Strada del Vino Alto Monferrato si pregia di essere la prima moderna Strada del Vino del Piemonte, costituita in forma di Associazione per volontà dei Sindaci del territorio (58 paesi e due Comunità Montane), pensata e gestita come un'impresa di interesse collettivo, con impegni, controlli, animazione, spirito di accoglienza.
Numerosi i punti di accesso all'Alto Monferrato. Quello più centrale è il casello di Ovada sull'autostrada Voltri-Sempione. Caselli autostradali utili sono anche quelli di Novi Ligure, di Alessandria sud e Serravalle Scrivia (Milano-Genova) . Le principali strade statali che portano all'Alto Monferrato sono: la strada che da Nizza Monferrato sale ad Alice Bel Colle; la strada che da Nizza Monferrato si allaccia alla statale Alessandria-Savona; le strade che da Alessandria si indirizzano verso Acqui Terme, verso Ovada o verso Novi Ligure; le strade che da Genova o Savona salgono verso Acqui Terme o Ovada. Le principali stazioni ferroviarie di accesso sono Alessandria e Novi Ligure.
A nord è notevole l’Abazia di Sezzadio, mentre le località con paesaggio più intensamente viticolo sono Alice Bel Colle e Ricaldone; eccezionale il centro storico di Cassine.
Il percorso dei castelli (colore Verde Scuro) gravita attorno ad Ovada congiungendo altri 11 paesi. Un castello per ogni comune e un centro di ricerche viticole a Carpeneto. Gravita attorno ad Ovada l’itinerario ad anello che congiunge i paesi di Molare, Cremolino, Prasco (con bretella a Visone nel percorso delle castagne e dei funghi), Morsasco, Trisobbio, Orsara Bormida (con bretella a Rivalta nel percorso degli Aromatici), Montaldo Bormida, Carpeneto, Roccagrimalda (con bretella a Capriata nel percorso Dolci Terre), Tagliolo Monferrato, Belforte Monferrato, con bretella a Lerma nel percorso delle Ville. Un castello per ogni Comune, un centro di ricerche viticole a Carpeneto, manifestazioni culturali nel centro storico di Roccagrimalda, “Le storie del vino” e un concorso enologico in settembre a Tagliolo Monferrato. Prasco sta allestendo l’esposizione permanente di un celebre libro di agronomia, la “Pomona Italiana”. Una enoteca regionale sarà presto attiva in Ovada, dedicata ai vini della zona, con particolare riguardo per il Dolcetto d’Ovada.
Il percorso delle dolci terre (colore Giallo) gravita invece attorno alla città di Novi Ligure, centro del distretto industriale dolciario. Sono in questa zona le aziende più significative del Gavi, in località che hanno assunto notorietà di cru, Lomellina, Rovereto, Monterò tondo. Gravitano attorno alla città di Novi Ligure, centro del distretto industriale dolciario; l’itinerario va dal casello autostradale di Novi a Basaluzzo, a Pasturana, Francavilla Bisio, Tassarolo, Gavi, Serravalle Scrivia, per tornare a Novi. I punti di contatto con il percorso Le ville sono in Capriata d’Orba e in Gavi. Sono in questa zona le aziende più significative del Gavi, in località Lomellina, Rovereto, Monterotondo. La zona è caratterizzata da una gastronomia influenzata dalla tradizione genovese. Novi è il centro urbano di maggior interesse; qui in novembre si svolge una fiera intitolata “Le dolci terre di Novi”.
Il percorso delle ville (colore Rosa) è l'area caratterizzata da antiche tenute agricole, oggi specializzate nella produzione del Gavi docg. Il centro principale è Gavi. È l’area caratterizzata da antiche tenute agricole, oggi specializzate nella produzione di vino Gavi a denominazione d’origine controllata e garantita. Il centro principale è Gavi e i Comuni interessati sono Bosio, Mornese, Casaleggio Boiro (con bretella a Lerma, in collegamento col percorso dei castelli), Montaldeo, Castelletto d’Orba, Silvano d’Orba, Capriata d’Orba, San Cristoforo, Parodi Ligure, Carrosio, Voltaggio, Fraconalto. Il paesaggio varia dalla pianura a nord per salire in collina al centro e infine all’alta collina (800 metri) a sud, dove c’è il Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo. A Silvano d’Orba c’è un’antica tradizione di distillazione della grappa, mentre a Castelletto d’Orba all’inizio di marzo si svolge una rassegna vinicola dedicata all’Alto Monferrato.















Itinerari turistici nel patrimonio storico e artistico dell'acquese.
Vi porteremo alla scoperta dei meravigliosi castelli dell'acquese..
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